Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Politica e Società’ Category

Secondo i dati pubblicati recentemente dal Ministero degli Affari Civili della Cina, circa 2,87 milioni di coppie in Cina hanno divorziato nel 2011, con una sentenza del tribunale o con una procedura amministrativa degli affari civili, cioè i divorzi sono cresciuti del 7,3% anno su anno. Il numero di divorzi ogni 1.000 persone erano 2,13 nel 2011, 0,13 punti in più rispetto all’anno precedente.

Il Ministero ha anche detto che le autorità degli affari civili nel Paese hanno registrato 13,02 milioni matrimoni nel 2011, con un aumento del 4,9% su base annua.

Un sondaggio ha mostrato che il 36,6% delle persone che si sono sposate nel 2011 erano tra i 20 e 24 anni, rappresentando per la maggior parte dei nuovi sposi.

Read Full Post »

La Fondazione Sviluppo delle Donne della Cina ha comunicato il 27 giugno di aver lanciato sul mercato un fondo da 10 milioni di RMB (circa 1,57 milioni di USD) finalizzato a migliorare le condizioni di vita delle donne.

In particolare il Fondo opererà nell’area di cura della salute e nell’assistenza all’avvio di iniziative di affari.

Le organizzazioni di beneficenza femminili possono richiedere borse di studio che variano di valore da 300.000 RMB (47,166 dollari) a 1 milione di RMB per ogni progetto.

La Fondazione organizzerà gli esperti per discutere e valutare le offerte, al fine di prendere una decisione pulita.

Negli ultimi anni, una serie di scandali ha scosso il settore della beneficenza in Cina, rendendo queste organizzazioni più prudenti nella raccolta e distribuzione dei fondi.

Read Full Post »

Allo scopo di risparmiare le risorse idriche e regolare meglio la domanda del mercato, la Cina sta introducendo la tariffazione progressiva dell’acqua sia nelle zone urbane che nelle zone rurali.

Per la tariffazione progressiva si intende che il prezzo dell’acqua incrementerà gradualmente con l’aumento del consumo di acqua.

Il governo cinese ha intenzione di applicare alte tariffe d’acqua per le industrie ad alta intensità idrica e incoraggiare il riutilizzo di acqua riciclata.

Per i residenti nelle aree rurali le tariffe d’acqua saranno scontate quando la quantità dell’acqua usata sarà nel limite della quota stabilita. Quando il consumo sarà superiore a detta quota, il prezzo sarà aumentato progressivamente.

Read Full Post »

Secondo l’Agenzia di notizie Xinhua, il 29 giugno Li Guoying, Vice Ministro delle Risorse Idriche ha dichiarato durante i lavori del Comitato Permanente del Congresso Nazionale del Popolo che il Governo Centrale ha deliberato il piano quinquennale per migliorare la sicurezza dell’acqua da bere delle aree rurali, che prevede un investimento di 175 miliardi di RMB (22,5 miliardi di USD) sarà finanziato come segue: 68% con fondi statali, 22 % con fondi dei governi locali e il residuo 10% dai residenti delle aree rurali.

Si stima che iresidenti locali dovranno sostenere individualmente un onere di circa 54,6 RMB all’anno.

Attualmente in Cina circa 298 milioni di persone che vivono nelle aree rurali soffrono di carenza di acqua potabile.

Read Full Post »

E’  on line il sito web del Programma Mae-Regioni-Cina, all’indirizzo www.programmaregionicina.it. Frutto della collaborazione tra il Ministero degli Esteri ed il Ministero dello Sviluppo Economico-DPS, Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, il Programma Mae-Regioni-Cina nasce nel Settembre 2009 con l’intento di dare sostegno al processo di internazionalizzazione delle Regioni italiane verso quel paese, in particolare attraverso attività di partenariato territoriale di varia natura con le Province cinesi.

Il portale si presenta come uno strumento operativo e di comunicazione, destinato a fornire al grande pubblico un servizio di informazione dedicata e costantemente aggiornata su aspetti della realtà cinese attinenti agli obiettivi e alla portata del Programma, a facilitare le decisioni e le azioni dei diretti protagonisti, ed ad agevolare il ruolo di coordinamento da parte di questo Ministero.

Particolare attenzione è stata naturalmente riservata alle Regioni stesse, che avranno a disposizione pagine personalizzate per promuovere le loro iniziative nei confronti della Cina, nonché un’area riservata per incoraggiare il coordinamento tra le rispettive attività.

Il sito web si avvale altresì del contributo costante della nostra rete – Ambasciata e Consolati Generali – in Cina.

Obiettivo del portale è, quindi, quello di stimolare, attraverso la condivisione delle informazioni ed il collegamento interattivo tra Regioni ed altri attori del Sistema Italia, una dinamica virtuosa di collaborazione che faciliti sinergie utili a promuovere efficacemente i settori di interesse delle Regioni italiane nei confronti della Cina.

Fonte: www.etribuna.com

Read Full Post »

Alla fine di febbraio 2011 il Comitato Permanente del Congresso Nazionale del Popolo ha approvato la Legge della Repubblica Popolare Cinese sui beni culturali intangibili, che entrerà in vigore a partire dal 1° giugno 2011.

I beni culturali intangibili comprendono la letteratura orale, le arti di prestazione, le opere artigianali, la medicina e i costumi folcloristici. I relativi oggetti e le sedi per le pratiche sono anche considerati come una parte dei beni culturali intangibili.

La legge richiede al Consiglio di Stato e ai governi provinciali di preparare liste di beni culturali intangibili a livello nazionale e locale. Dovranno prestare particolari attenzioni nelle aree dove vivono i gruppi di minoranza etnica, le zone remote e le aree molte povere.

Per la tutela dei beni culturali intangibili la più importante questione è la successione. Le società che operano nel settore dei beni culturali intangibili potranno godere dei trattamenti fiscali favorevoli. Inoltre, le autorità culturali dovranno fornire fondi necessari per l’insegnamento delle arti relative ai beni culturali intangibili. Da quest’anno ogni successore artistico potrà ricevere 10.000 RMB (circa 1.500 USD) dal governo centrale per portare avanti un progetto di beni culturali intangibili.

Fonte: www.euro-china.org

Read Full Post »

Il 3 marzo 2011 la bozza del 12° Piano Quinquennale della Cina (2011 – 2015) è stata presentata al Congresso Nazionale del Popolo per l’esame e l’approvazione. In questo Piano sono stati stabiliti gli obiettivi importanti da realizzare nel periodo 2011 – 2015:

–    La popolazione totale dovrà essere inferiore a 1,39 miliardi di persone.
–    Il tasso di urbanizzazione dovrà raggiungere il 51,5%.
–    Il prodotto delle industrie strategiche emergenti con alto valore aggiunto dovrà costituire l’8% del PIL.
–    Le zone costiere dovranno trasformarsi da “fabbrica mondiale” a centro integrato di ricerca e sviluppo, di produzione avanzata e di servizi terziari.
–    L’energia nucleare dovrà essere sviluppata efficientemente sotto il presupposto di garantire la sicurezza.
–    La costruzione di grandi centrali idroelettriche sarà promossa nel sud del Paese.
–    La lunghezza totale della rete di autostrade raggiungerà 83.000 KM
–    La lunghezza totale delle ferrovie ad alta velocità raggiungerà 45.000 KM.
–    Verranno costruite 36 milioni di appartamenti economici che saranno acquistabili dalla gente con un basso reddito.
–    Un nuovo aeroporto sarà costruito a Pechino.

Read Full Post »

Older Posts »