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Archive for febbraio 2011

40 studenti e due cicli di lezioni, organizza istituto Confucio

(ANSA) – BOLOGNA, 18 FEB – La Cina e’ piu’ vicina, e arriva nelle aule di scuola. Corsi gratuiti di lingua e di cultura cinese, infatti, sono stati avviati al liceo ‘Fermi’ di Bologna, grazie ad un progetto dell’istituto Confucio dell’Alma Mater.

Tanto è stato l’interesse, che la scuola ha dovuto organizzare due corsi, con una quarantina di studenti: il primo ciclo si è appena concluso e il secondo partira’ a breve. I partecipanti frequentano le lezioni in orari extra-curriculari, imparando a pronunciare e scrivere 150 caratteri, riuscendo a comunicare con le insegnanti madrelingua con semplici dialoghi.

Fonte: www.ansa.it

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I governi degli stati occidentali stanno portando avanti una sponsorizzazione dedicata alla realizzazione di una Internet delle cose, ma la nazione che in questo momento è più avanti nello sviluppo è la Cina, che da tempo a introdotto misure atte a supportare la IoT offrendo incentivi economici e detrazioni fiscali.

È il caso di Jinan Yinquan Technology, una delle sussidiarie del gruppo China Intelligence Information Systems (Ciisi), che è stata selezionata dal governo di Shandong come una delle aziende di riferimento del prossimo piano quinquennale (2011-2015) dedicato a uno sviluppo industriale della Internet of Things o, come viene chiamato più semplicemente, The Plan.

Il programma prevede che da qui ai prossimi cinque anni la provincia di Shandong diventerà la culla geografica industriale della IoT cinese. Le due città su cui il governo ha deciso di iniziare sono Jinan e Qingdao, su cui verrà ripartito un budget di 30 miliardi di dollari americani. Insomma, mentre Ibm progetta smart cities in Cina hanno messo in cantiere addirittura la regione intelligente. L’obiettivo del programma, infatti, è la Smart Shandong Province.

Per inciso, il sistema politico economico cinese ha il vantaggio di poter lavorare all’interno di pianificazioni quinquennali, che permettono logiche di sviluppo caratterizzate da una costante che manca ai governi occidentali.
Quello che è indubbio è che la Cina vede la IoT come il business prossimo venturo, per cui è consigliabile guardare con più attenzione quei segnali che rappresentano indicazioni precise d’orientamento.

Attraverso la IoT sarà virtualmente possibile identificare e gestire in modalità remota dispositivi e veicoli, tracciare animali e cose, sfruttando tag Rfid, chip e barcode bidimensionali, sensori a infrarossi e sistemi di georeferenziazione, collegati a Internet o a una qualsiasi rete di telecomunicazioni. Tra modelli e tecnologie, la sfida è aperta.

Cosa succederà? Cosa ne faremo di tutti questi oggetti in rete? Ma quanto è lontano questo mondo?
Ma poi, è così lontano o possiamo già iniziare a pensare a chi rivolgerci per iniziare a cambiare la nostre vite e le nostre aziende anche in Italia?
Ne parleremo giovedì 24 Febbraio 2011 a Bologna con attori italiani di primo piano: Massimo Banzi (co-fondatore di un successo chiamato Arduino) e Leandro Agrò (co-fondatore di WideTag e Global Director User Experience di Publicis Healthware International). Per ulteriori dettagli clicca sul link dell’evento

http://internetdellecose2011.eventbrite.com/

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Nella notte tra il 2 e il 3 feste, concerti, proiezioni, fuochi d’artificio. E sabato 12 la sfilata dei draghi.
MILANO – Milioni di cinesi in patria e in tutto il mondo stanno celebrando in questi giorni il «Chun Jie», il capodanno cinese. Che nella notte tra il 2 e il 3 febbraio ha segnato l’inizio dell’anno del Coniglio. Sfilate di dragoni, feste, concerti, lotterie e spettacoli pirotecnici accendono le piazze più famose del mondo: da Roma a Napoli, da New York a Londra. Anche a Milano i 20mila immigrati dalla Repubblica popolare sono pronti per il passaggio dall’anno dell’intrepida Tigre a quello della pacifica Lepre, o del Coniglio: il quarto dei dodici segni corrispondenti ai dodici animali che, secondo la leggenda, si presentarono davanti a Buddha. Chiamato anche «festa di Primavera», o Capodanno Lunare, il Chun Jie è tra le ricorrenze dell’Impero Celeste più sentite. La festa, secondo tradizione, si trascorre in famiglia, con scambio di regali e cenone. Un po’ come il Natale della tradizione cattolica. Ma anche con pulizie di fino della casa, come la nostra Pasqua, o la primavera. La festa durerà due settimane, con scuole e uffici che resteranno chiusi e culminerà con la Festa delle Lanterne, quando ogni cinese girerà per la città tenendo in mano lanterne colorate e ponendo candele alle finestre delle case, per guidare gli spiriti benevoli.

IN FAMIGLIA E NELLE STRADE – La sera del 2 febbraio trascorrerà in gran parte seduti a tavola, ad affrontare le dodici portate che corrispondono ai dodici animali dello zodiaco cinese, preparati in famiglia, giovani e non, tutti insieme, in armonia. Le entrate delle abitazioni saranno adornate da decorazioni di carta che rappresentano l’ideogramma «fu» e il doppio «gao» che, appesi al contrario, esprimono l’augurio e la speranza di ottenere fortuna, ricchezza e felicità nell’anno nuovo. Lo scoccare della mezzanotte verrà salutato con il suono di una campana, e poi petardi in strada, con indosso i vestiti della festa. Poi la città si riempirà di leoni e lunghi draghi, simbolo di prosperità, di carta o di stoffa colorata, che sfileranno a passo di corsa per le strade, per allontanare gli spiriti maligni. Saranno duecentomila persone in tutta Italia a festeggiare secondo i canoni della tradizione. Porgeranno gli auguri agli anziani della famiglia, distribuiranno ai bambini monete in piccole buste di carta rossa, simbolo di vitalità, gioia e fortuna. E con quelle monete i bambini dovrebbero comprare gli spiriti del male, aiutandoli a trasformarsi in forze del bene.

UN ANNO DI NOVITA’ E ROMANTICISMO – Secondo il «feng shui», il coniglio rappresenta la primavera, quando le piante e gli alberi fioriscono. Rappresenta la gioventù, il movimento e l’attività. Da aspettarsi, assicurano gli esperti, un anno con nuovi movimenti di gente giovane e un maggior numero di giovani che chiedono cambiamenti, anche in politica. L’animale è anche associato al romanticismo, e l’anno del Coniglio «sarà un anno di affari romantici». Su Internet è stato lanciato il «saluto del coniglio», che consiste nel congiungere le mani intrecciando le dita e alzando i pollici in un’imitazione delle orecchie dell’animale dell’anno. E se il calendario astrologico ci avverte che i nati sotto il segno del Coniglio sono timidi, riservati, intuitivi e intellettuali, baciati dalla fortuna, soprattutto finanziariamente, le cronache informano che in Cina, nelle scorse settimane, si è scatenata la corsa all’acquisto di conigli come animali da compagnia.

Fonte: http://milano.corriere.it

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