Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for luglio 2010

Un concorso mette in palio 18 paperoni
di Giuditta Avellina

Diciotto milionari a Guangzhou City, città della Cina meridionale, hanno pagato 180,000 yuan per essere il “premio” di orde di adoranti fanciulle in attesa del principe azzurro. Un bando di concorso assolutamente originale quello pubblicato dal sito cinese Jiayuan: vincere un milionario da sposare. Più di 50.000 donne si sono iscritte al concorso, ma soltanto diciotto vinceranno.
Requisito fondamentale per l’uomo è quello di essere maggiorenne e possedere almeno un conto in banca di almeno 30 milioni di yuan. D’obbligo le prove da superare prima di arrivare all’agognato trofeo: dalle prove fisiche, ai test psico-attitudinali sino agli esami di bon-ton e alle sfilate di bellezza. L’aspetto fisico è infatti importantissimo, soprattutto per le sorti del potenziale amato: un volto femminile dai tratti distesi porterà maggiore fortuna all’uomo d’affari rispetto a quanto possa farlo una donna dai tratti più duri.
Identikit stringatissimo per i futuri principi, di cui gli organizzatori forniscono solo pochissimi dettagli: età media 38 anni e una costituzione robusta. Il sito di incontri, accusato dai benpensanti di celebrare il materialismo, segue la falsariga degli show televisivi, tra cui il celebre “If you are the one”, già dedicati agli incontri amorosi.
Ma le aspiranti milionarie, non disperano e affollano Ghuangzou: un’audizione ha registrato ben 1000 candidate in coda. Ma le selezioni saranno rigidissime: solo cinquanta passeranno il turno e accederanno alla finalissima.
Entusiasti i commenti da parte delle partecipanti: chi apprezza il mascolino profumo della pelle dei milionari e chi, molto meno poeticamente, ne gradisce l’odore dei soldi. Venali o no, le giovani cenerentole continueranno le selezioni, nella speranza di essere fra le diciotto fortunatissime che si trasformeranno in principessa.

 Fonte: www.tgcom.mediaset.it

Read Full Post »

Per eludere norme su figlio unico e garantire vantaggi per studi

(ANSA) – SHANGHAI, 3 LUG – Sono sempre di piu’ le donne cinesi che decidono di partorire i figli all’estero, soprattutto negli Usa, riferisce il China Daily. I bambini che nascono negli USA, acquisendo la cittadinanza americana, ottengono una serie di vantaggi, per esempio il diritto di avere un posto nelle universita’ americane. Poi c’e’ la volonta’ di eludere la normativa sull’obbligo del figlio unico. Gli Usa e altri 30 paesi garantiscono la cittadinanza automatica ai bambini che nascono sul suo territorio.

Fonte: www.ansa.it

Read Full Post »