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In Cina, raggiungere tutto il pubblico (distribuzione nazionale, dai livelli superiori ai livelli inferiori) è tanto un interesse strategico quanto una sfida per le marche, che incide sulla loro globalità trattandosi di beni di lusso, di beni di largo consumo… L’obiettivo di questa edizione del ChinaConnect è quello di identificare la diversità delle aspettative dei consumatori sia in rete che fuori, i comportamenti e le abitudini di spesa e scoprire gli elementi d’impulso e le migliori strategie per sedurre e convincere i clienti cinesi, da quelli marchio-dipendenti a quelli più conservatori, orientati sul funzionale.

Per meglio sfruttare il crescente rapido aumento di consumatori benestanti, China Connect riunirà gli esperti per discutere le strategie migliori per affrontare i seguenti punti d’interesse in tutto il paese:

– Controllare il potere della telefonia mobile e del marketing sociale
– Far propria la frenesia (sociale) dello shopping on-line per raggiungere le masse
– Catturare l’amore dei cinesi per la narrazione: arricchite il vostro marchio di contenuti

Per maggiori informazioni:
http://www.chinaconnect.fr

Android conquista la Cina

Il 33% dei dispositivi Android venduti in tutto il mondo è acquistato in Cina: il paese asiatico supera gli USA (11%).

androidChe Android abbia trovato nella Cina un territorio fertile per la sua espansione è cosa ormai risaputa, ma i dati che giungono oggi dall’istituto Informa parlano di una crescita tale da rendere il paese asiatico più importante degli Stati Uniti per il business legato al sistema operativo mobile di Google. Il 33% dei dispositivi Android venduti nel corso del 2012 sono stati acquistati proprio in Cina, mentre solo l’11% negli USA. Purtroppo il report non fornisce alcun dettaglio in merito all’Europa, anche se l’andamento della piattaforma nel vecchio continente (e in particolare in Italia) sembra del tutto soddisfacente per bigG e i suoi partner hardware.

La direzione intrapresa dal SO di Mountain View è quella auspicata: a un netto dominio in ambito smartphone si sta affiancando in questo periodo una ripresa anche per quanto riguarda i tablet, settore in cui è però ancora iOS di Apple a farla da padrone con la linea iPad.

Guardando al futuro, è prevista una costante crescita di Android a livello globale. Entro il 2015 un dispositivo mobile su due in tutto il mondo sarà equipaggiato con questo sistema operativo. Ciò nonostante, stando ai dati di Informa Telecoms & Media, il market share della piattaforma potrebbe raggiungere il suo picco massimo (o addirittura iniziare la discesa) dopo il 2016, a causa dell’evoluzione di SO concorrenti, uno su tutti Windows Phone.
Un altro dato decisamente interessante che emerge dalla ricerca di Informa è quello relativo ai dispositivi commercializzati in Cina e che non equipaggiano una versione stock di Android, dunque non conteggiati nelle statistiche relative alle attivazioni: si tratta del 41% del totale. Considerando che ogni 24 ore vengono acquistati circa 1,5 milioni di smartphone o tablet con la piattaforma di bigG in tutto il mondo e di questi il 33% solo in Cina (500.000), ne consegue che oltre 200.000 non risultano nei dati ufficiali diramati da Google, poiché dotati di ROM custom come quelle realizzate da Baidu o Alibaba.

Numeri da record, che testimoniano la bontà del lavoro svolto dal team impegnato su Android negli ultimi anni, così come l’ottima risposta degli acquirenti alla scelta di proporre sul mercato un catalogo pressoché smisurato di alternative, con dispositivi adatti a soddisfare qualsiasi esigenza e per ogni budget.

Fonte: www.webnews.it

E’ online il catalogo interregionale dell’Alta Formazione : un elenco completo di corsi di specializzazione con la possibilità, per i partecipanti, di richiedere assegni formativi fino a 6.000 euro.
Tra le proposte Move to China, per preparare giovani talenti ad affrontare un mercato complesso come quello cinese e supportare le imprese nello sviluppo di progetti di internazionalizzazione per entrare, vendere, gestire un’azienda in Cina

Al progetto partecipano ben dodici Regioni: Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La scadenza del bando è il 21 settembre 2012.

Per informazioni contattare Alessandra Barulli – Move formazione- tel 051/4165711

Secondo i dati pubblicati recentemente dal Ministero degli Affari Civili della Cina, circa 2,87 milioni di coppie in Cina hanno divorziato nel 2011, con una sentenza del tribunale o con una procedura amministrativa degli affari civili, cioè i divorzi sono cresciuti del 7,3% anno su anno. Il numero di divorzi ogni 1.000 persone erano 2,13 nel 2011, 0,13 punti in più rispetto all’anno precedente.

Il Ministero ha anche detto che le autorità degli affari civili nel Paese hanno registrato 13,02 milioni matrimoni nel 2011, con un aumento del 4,9% su base annua.

Un sondaggio ha mostrato che il 36,6% delle persone che si sono sposate nel 2011 erano tra i 20 e 24 anni, rappresentando per la maggior parte dei nuovi sposi.

Secondo l’Agenzia Xinhua, il Governo cinese per affrontare organicamente i problemi della sicurezza alimentare ha pubblicato il relativo piano quinquennale.

Gli standard obsoleti di qualità verranno aboliti e rivisitati per eliminare tutte le contraddizioni e sovrapposizioni con le nuove normative che saranno pubblicate sul sito web del Ministero della salute.

Al presente in Cina esistono più di 2.000 norme alimentari nazionali oltre a 2.900 disposizioni di settore che fanno capo a regolamenti emessi negli ultimi 10 anni da varie agenzie con norme che spesso si sovrappongono o si contraddicono.

Secondo il nuovo piano quinquennale 14 dipartimenti governativi tra cui il Ministero della Salute, il Ministero della Scienza e della Tecnologia e il Ministero dell’Agricoltura, si coordineranno per completare il rinnovamento delle norme esistenti entro il 2015.

l governo darà la priorità agli standard di sicurezza per i prodotti lattiero-caseari, alimenti per lattanti, carne, alcol, olio vegetale, condimenti, prodotti sanitari e additivi alimentari in modo da specificare i limiti relativi agli ingredienti pericolosi in questi alimenti.

La sicurezza alimentare è diventato un problema nazionale in Cina, dopo una serie di incidenti legati alla sicurezza alimentare, come la contaminazione degli alimenti e l’uso illegale di sostanze vietate e additivi nella produzione alimentare.

La Fondazione Sviluppo delle Donne della Cina ha comunicato il 27 giugno di aver lanciato sul mercato un fondo da 10 milioni di RMB (circa 1,57 milioni di USD) finalizzato a migliorare le condizioni di vita delle donne.

In particolare il Fondo opererà nell’area di cura della salute e nell’assistenza all’avvio di iniziative di affari.

Le organizzazioni di beneficenza femminili possono richiedere borse di studio che variano di valore da 300.000 RMB (47,166 dollari) a 1 milione di RMB per ogni progetto.

La Fondazione organizzerà gli esperti per discutere e valutare le offerte, al fine di prendere una decisione pulita.

Negli ultimi anni, una serie di scandali ha scosso il settore della beneficenza in Cina, rendendo queste organizzazioni più prudenti nella raccolta e distribuzione dei fondi.

Allo scopo di risparmiare le risorse idriche e regolare meglio la domanda del mercato, la Cina sta introducendo la tariffazione progressiva dell’acqua sia nelle zone urbane che nelle zone rurali.

Per la tariffazione progressiva si intende che il prezzo dell’acqua incrementerà gradualmente con l’aumento del consumo di acqua.

Il governo cinese ha intenzione di applicare alte tariffe d’acqua per le industrie ad alta intensità idrica e incoraggiare il riutilizzo di acqua riciclata.

Per i residenti nelle aree rurali le tariffe d’acqua saranno scontate quando la quantità dell’acqua usata sarà nel limite della quota stabilita. Quando il consumo sarà superiore a detta quota, il prezzo sarà aumentato progressivamente.