(Teleborsa) – Roma, 16 lug – La Cina torna a dare segnali confortanti alla fine del secondo trimestre, evidenziando una accelerazione dell’attività economica e mettendo la parola fine alla fase di rallentamento. Il PIL della Cina nel secondo trimestre è cresciuto infatti del 7,9%, grazie anche alle misure di stimolo offerte dal Governo durante la crisi. Questo dato appare anche superiore al 7,7-7,8% stimato dagli economisti. La crescita alla fine del primo semestre si attesta così al 7,1%. Cresce anche l’attività industriale, con un aumento della produzione industriale a giugno pari al 10,7%, superiore al 9,5% stimato dagli economisti. Le dinamiche dei prezzi, tuttavia, mostrano ancora una decelerazione, a causa di una domanda ancora debole. I prezzi al consumo sono così scesi dell’1,7%, dopo aver registrato un calo dell’1,4% a maggio, mentre i prezzi alla produzione registrano un pesante calo del 7,8% rispetto al 7,2% precedente.
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